Persepolis, il primo film di animazione proiettato al cineforum, ha riscosso un notevole successo.
Il pubblico (questa volta pochi ma buoni), un po scettico inizialmente per la scelta di un cartone animato si è poi dovuto ricredere. I temi affrontati nel film sono stati un buon punto di partenza per un acceso dibattito che ha toccato temi di grande attualità. Le vicende della giovane protagonista, una ragazza iraniana con tutti quei piccoli problemi del diventar un adulto sullo sfondo di un paese che vede reprimere la libertà del suo popolo, hanno fatto riflettere aprendo così un interessante confronto fra la cultura iraniana e quella occidentale.
Differenze ma anche tante similitudini, perché alla fine siamo tutti sotto lo stesso cielo!
La scheda del film e gli ospiti del 27 aprile
SOTTO LO STESSO CIELO
PERSEPOLIS
Francia/Usa, 2007 - 95'
Regia: Marjane Satrapi, Vincent Paronnaud
I voti del 20 aprile
Eccovi i voti della serata:
Lourdes 6,8
Dibattito 6,9
Ringraziamo le ospiti del dibattito che hanno animato la serata, ringraziamo anche don Francesco e don Antonio che hanno fatto interventi puntuali e mai banali o scontati e hanno saputo riportare il discorso sul piano "umano" e non sono rimasti "schiacciati" dal loro ruolo. Bravi!!
Auguriamo a tutti buona Pasqua e vi aspettiamo mercoledì 27 aprile con il primo film del focus dedicato all'Iran.
Lourdes 6,8
Dibattito 6,9
Ringraziamo le ospiti del dibattito che hanno animato la serata, ringraziamo anche don Francesco e don Antonio che hanno fatto interventi puntuali e mai banali o scontati e hanno saputo riportare il discorso sul piano "umano" e non sono rimasti "schiacciati" dal loro ruolo. Bravi!!
Auguriamo a tutti buona Pasqua e vi aspettiamo mercoledì 27 aprile con il primo film del focus dedicato all'Iran.
La scheda del film e gli ospiti
LOURDES
Austria/Francia/Germania, 2009 - 96'
Regia: Jessica Hausner
Cast:Sylvie Testud , Léa Seydoux ,Gilette Barbier
GLI OSPITI
Alessandra Mattesco è docente di religione presso istituti superiori della provincia di Milano. Fa parte della commissione orario presso IIS Pareto, della commissione salute presso IIS Pareto, è responsabile del progetto volontariato sede Gramsci dell’IPSAR Vespucci, responsabile del bando “Cittadinanza e Costituzione” Mattei, progetto “Mostra di Settembre al Santuario dei Padri Oblati di Rho”, responsabile progetto “EXPO@GIOVANI2015”
Angela Grassi, giornalista professionista, redattore a La Prealpina di Varese. Coordinatore delle comunità di Fede e Luce del Nord Italia e della Galilea. Fede e Luce è un movimento che accoglie persone con handicap mentale, i loro familiari e alcuni amici. Obbiettivo dell’associazione è testimoniare che la persona più fragile ha un posto ben preciso nella Chiesa e nel mondo.
Fede e Luce è nata a Lourdes 40 anni fa, nel 1971. Sono ritornati per celebrare gli anniversari più importanti nel 1981, nel 1991 e nel 2001. E’ stata a Lourdes l'ultima volta nel gennaio 2011, per il consiglio internazionale dei coordinatori, che ha aperto le celebrazioni per i 40 anni del movimento.
A Lourdes è stata anche con la mia famiglia e nel 1985 con il pellegrinaggio dei giovani guidato dal cardinal Martini, in quella occasione ho potuto vivere l'esperienza della piscina vicina alla grotta.
Alessandra Mattesco è docente di religione presso istituti superiori della provincia di Milano. Fa parte della commissione orario presso IIS Pareto, della commissione salute presso IIS Pareto, è responsabile del progetto volontariato sede Gramsci dell’IPSAR Vespucci, responsabile del bando “Cittadinanza e Costituzione” Mattei, progetto “Mostra di Settembre al Santuario dei Padri Oblati di Rho”, responsabile progetto “EXPO@GIOVANI2015”
Angela Grassi, giornalista professionista, redattore a La Prealpina di Varese. Coordinatore delle comunità di Fede e Luce del Nord Italia e della Galilea. Fede e Luce è un movimento che accoglie persone con handicap mentale, i loro familiari e alcuni amici. Obbiettivo dell’associazione è testimoniare che la persona più fragile ha un posto ben preciso nella Chiesa e nel mondo.
Fede e Luce è nata a Lourdes 40 anni fa, nel 1971. Sono ritornati per celebrare gli anniversari più importanti nel 1981, nel 1991 e nel 2001. E’ stata a Lourdes l'ultima volta nel gennaio 2011, per il consiglio internazionale dei coordinatori, che ha aperto le celebrazioni per i 40 anni del movimento.
A Lourdes è stata anche con la mia famiglia e nel 1985 con il pellegrinaggio dei giovani guidato dal cardinal Martini, in quella occasione ho potuto vivere l'esperienza della piscina vicina alla grotta.
I voti del 13 aprile
Ecco i voti post visione serale di ieri sera, 13 aprile:
Io loro e Lara 7,5
Dibattito 5,5
Ringraziamo chi ha suggerito che dovesse esserci un prete in sala, il prete c'era, forse è un po' timido perchè è nuovo del Collegio e anche di Rho. Siamo convinti che col passare delle serate sarà anche lui più partecipe.
Triste l'insufficienza al dibattito dopo serate di super voti proprio alla parte finale degli incontri. Che dire, Matteo ha fatto di tutto per difendere il film, vero che a differenza delle altre visioni, essendo un film più divertente e rilassante, probabilmente ci si sente meno "coinvolti" emotivamente e meno portati a discutere.
Prendiamo nota di tutti i vostri suggerimenti per la prossima edizione quindi...fatevi sentire!!!
Io loro e Lara 7,5
Dibattito 5,5
Ringraziamo chi ha suggerito che dovesse esserci un prete in sala, il prete c'era, forse è un po' timido perchè è nuovo del Collegio e anche di Rho. Siamo convinti che col passare delle serate sarà anche lui più partecipe.
Triste l'insufficienza al dibattito dopo serate di super voti proprio alla parte finale degli incontri. Che dire, Matteo ha fatto di tutto per difendere il film, vero che a differenza delle altre visioni, essendo un film più divertente e rilassante, probabilmente ci si sente meno "coinvolti" emotivamente e meno portati a discutere.
Prendiamo nota di tutti i vostri suggerimenti per la prossima edizione quindi...fatevi sentire!!!
The day after
Il primo appuntamento con la tematica MA CI CREDI? ha visto come protagonista Carlo Verdone con IO LORO E LARA, un film che ha fatto ridere tanto ma parlare poco. Il dibattito, sottotono rispetto ai precedenti, non ha mai ingranato e il tema della fede che doveva guidare la serata è stato a malapena toccato.
Il pubblico però si è fermato a riflettere sulla situazione del cinema italiano, facendo un attento confronto con il resto d'Europa e gli Stati Uniti e ha commentato la performance degli attori in particolare quella di Verdone.
Siamo tutti appassionati di cinema è bello parlarne e scambiarsi opinioni ma credo sia importante soffermarsi a riflettere sulle questioni sollevate dai film, in questo caso, un prete che per un attimo sembra smarrire la fede poteva offrire uno spunto interessante per discutere di tante cose....
Fortunatamente c'è il blog!!!!!!!!!!
Il pubblico però si è fermato a riflettere sulla situazione del cinema italiano, facendo un attento confronto con il resto d'Europa e gli Stati Uniti e ha commentato la performance degli attori in particolare quella di Verdone.
Siamo tutti appassionati di cinema è bello parlarne e scambiarsi opinioni ma credo sia importante soffermarsi a riflettere sulle questioni sollevate dai film, in questo caso, un prete che per un attimo sembra smarrire la fede poteva offrire uno spunto interessante per discutere di tante cose....
Fortunatamente c'è il blog!!!!!!!!!!
Mercoledì 13 aprile: Io loro e Lara
Ma ci credi?
IO, LORO E LARA
Italia, 2010 – 115 minuti
di Carlo Verdone
con Carlo Verdone, Laura Chiatti, Marco Giallini
Don Carlo, dopo un decennio da missionario in Africa, torna a Roma per un anno sabbatico in cui è chiamato a riflettere sulla sua fede e sull'impegno che ha siglato con Dio. Si trasferisce così a casa del padre, pensando di trovarvi la tranquillità adatta per riflettere su sé stesso. Niente di più sbagliato: don Carlo si ritrova con un padre da poco spotatosi con Olga, la sua badante moldava a cui i fratelli (un brocker cocainomane e una psicologa sull'orlo di una crisi di nervi) fanno una guerra spietata per questioni di denaro. Quando Olga muore improvvisamente, i tre fratelli si ritrovano ad accogliere tra le mura domestiche la figlia della donna, Lara, a cui il padre ha intestato la casa di famiglia. Don Carlo viene costretto dai fratelli ad inadagare sul passato della ragazza, in modo da dimostrare la sua malafede.
I voti di mercoledì 6 aprile
Come ogni settimana ecco le votazioni dei ragazzi e del serale:
Mattina:
Maledimiele: 5,9
Voto dibattito: 6
Voti del pubblico serale
Maledimiele: 7,8
Voto dibattito: 7,9
Per la prima volta la votazione dei ragazzi è risultata di molto inferiore a quella degli adulti del pubblico serale. Cerchiamo di capire il perchè??Posso dare come idea il fatto che i ragazzi della mattina erano per la maggior parte sui 14/15 anni, magari in una fase non ancora pronti a certe "riflessioni".
Ho potuto notare che pur avendo una certa timidezza in auditorium a parlare col regista molti di loro si sono fermati a chiacchierare con Marco. Quindi potremmo pensare anche a una non abitudine ad esprimere le proprie opinioni in pubblico
Aspettiamo idee su questo divario soprattutto da parte dei prof che conosco meglio i loro ragazzi e continuano il dibattito anche in aula ;-)
Mattina:
Maledimiele: 5,9
Voto dibattito: 6
Voti del pubblico serale
Maledimiele: 7,8
Voto dibattito: 7,9
Per la prima volta la votazione dei ragazzi è risultata di molto inferiore a quella degli adulti del pubblico serale. Cerchiamo di capire il perchè??Posso dare come idea il fatto che i ragazzi della mattina erano per la maggior parte sui 14/15 anni, magari in una fase non ancora pronti a certe "riflessioni".
Ho potuto notare che pur avendo una certa timidezza in auditorium a parlare col regista molti di loro si sono fermati a chiacchierare con Marco. Quindi potremmo pensare anche a una non abitudine ad esprimere le proprie opinioni in pubblico
Aspettiamo idee su questo divario soprattutto da parte dei prof che conosco meglio i loro ragazzi e continuano il dibattito anche in aula ;-)
The day after
Con Maledimiele di Marco Pozzi abbiamo avuto come ospite proprio il regista che ha risposto alle numerose domande poste dal pubblico.
Gli spunti offerti dal film sono stati davvero tanti, partendo dalle vicende della giovane protagonista si è discusso di anoressia, del disagi dell'adolescenza e del ruolo dei genitori, insegnanti e amici in questa difficile fase di crescita.
Il pubblico del cineforum non ha però perso l'occasione di chiedere a Marco Pozzi di raccontare i retroscena del film, di come si è svolto il casting, come gli attori si sono prepararti per affrontare la parte e come avverrà la distribuzione.
Il film è piaciuto molto sia ai ragazzi che al pubblico della sera, mi spiace solo per chi non è venuto perché dovrà aspettare l'autunno prima di vederlo nelle sale!
Sicuramente avrete altro da dire......ed è proprio qui che potete commentare!
Gli spunti offerti dal film sono stati davvero tanti, partendo dalle vicende della giovane protagonista si è discusso di anoressia, del disagi dell'adolescenza e del ruolo dei genitori, insegnanti e amici in questa difficile fase di crescita.
Il pubblico del cineforum non ha però perso l'occasione di chiedere a Marco Pozzi di raccontare i retroscena del film, di come si è svolto il casting, come gli attori si sono prepararti per affrontare la parte e come avverrà la distribuzione.
Il film è piaciuto molto sia ai ragazzi che al pubblico della sera, mi spiace solo per chi non è venuto perché dovrà aspettare l'autunno prima di vederlo nelle sale!
Sicuramente avrete altro da dire......ed è proprio qui che potete commentare!
Mercoledì 6 aprile: Maledimiele
LIBERI DI, LIBERI DA
MALEDIMIELE
Italia, 2010 – 90 minuti
di Marco Pozzi
con Benedetta Gargari, Gianmarco Tognazzi, Sonia Bergamasco
Sara conduce una doppia vita: quella alla luce del sole, dove recita la parte della brava ragazza, diligente e apparentemente senza problemi e quella segreta fatta di costrizioni, di autodisciplina, di regole ferree per imporre al suo corpo un irraggiungibile peso ideale. Inizialmente nessuno sembra accorgersi di niente. Sia i genitori di Sara: Enrico, medico oculista, e Anna, che lavora per una Onlus, che le sue amiche del cuore: Clara e Martina, faticano a vedere l’evolversi della malattia.
Sara riesce a nascondere le sue abitudini: i digiuni forzati, le corse nel parco spinte fino allo sfinimento, le ore in palestra, i pranzi e le cene occultati sapientemente nel bidone dell’immondizia sotto casa. Allo stesso tempo Sara costruisce la sua “camera dei segreti”, ricavata in un deposito self storage, dove, con i mobili della vecchia casa, ha ricavato un salottino per stare tranquilla e agire indisturbata.Tutto sembra procedere senza problemi.
Mentre dimagrisce Sara si sente sempre più forte, potente, invincibile. Un giorno però, durante una gita scolastica, la ragazza sviene.
Da quel momento i suoi problemi con il cibo, fino a quel momento invisibili, diventano evidenti a tutti.
L'OSPITE
Marco Pozzi è laureato in Lettere con specializzazione e master in Comunicazioni Sociali presso l'Università Cattolica di Milano.
Nel 1992-93 ha partecipato a "Ipotesi Cinema", il gruppo di lavoro e di ricerca coordinato da Ermanno Olmi.
Ha diretto i cortometraggi, “Assolo” (1995), Doom (1996) e “Cra-cra” (1997) che hanno ottenuto candidature importanti e riconoscimenti nei principali festival internazionali (Mostra Internazionale del Cinema Festival nel 1995 e 1996, Clermond Ferrand, Valencia, Montreal).
“20-Venti”, il suo primo lungometraggio, è stato selezionato e proiettato in anteprima mondiale nella sezione Forum del Festival di Berlino (2000).
Nel 2002 ha diretto la serie televisiva “Bradipo” prodotta da MTV Europe.
Il suo documentario “Senza tregua” è stato presentato come evento speciale durante il Festival del Cinema Internazionale di Venezia nel 2003.
Nel 2007 ha girato “Dimmi qual è il colore del cielo”, un documentario incentrato sull’educazione sentimentale di quattro ragazze di sedici anni.
“Maledimiele” (2010) è il suo secondo lungometraggio.
Insegna Tecniche di regia presso l'Università IULM di Milano.
Svolge l’attività di regista pubblicitario e di consulente di comunicazione crossmediale.
I voti di mercoledì 30 marzo
Come ogni settimana ecco le votazioni dei ragazzi e del serale:
Requiem for a dream: 7,6
Voto dibattito: 6,5
Voti del pubblico serale
Requiem fro a dream: 6,5
Voto dibattito: 7,8
Come è già emerso dai vari commenti, il film è piaciuto di più ai ragazzi. Probabilmente la tecnica, la velocità d'azione, la musica e il fatto che, come si diceva in un post precedente, sono più abituati ad immagini forti.
Siamo invece contenti che, pur avendo avuto un voto bassino la sera e un sacco di critiche per la crudezza del film, il dibattito che è seguito è piaciuto molto ai nostro pubblico.
Requiem for a dream: 7,6
Voto dibattito: 6,5
Voti del pubblico serale
Requiem fro a dream: 6,5
Voto dibattito: 7,8
Come è già emerso dai vari commenti, il film è piaciuto di più ai ragazzi. Probabilmente la tecnica, la velocità d'azione, la musica e il fatto che, come si diceva in un post precedente, sono più abituati ad immagini forti.
Siamo invece contenti che, pur avendo avuto un voto bassino la sera e un sacco di critiche per la crudezza del film, il dibattito che è seguito è piaciuto molto ai nostro pubblico.
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