SI RIPARTE!!!!!!
Dopo la pausa estiva Filmiamo riprende ogni mercoledì sera alle 21.00 e alle 9.00 per le scuole.
Mentre eravate sotto una palma di Bora Bora a leggiucchiare qualche rivista di gossip il team di Filmiamo non si è fermato per poter tornare in autunno pronto a ritrovare i suoi fedeli spettatori e dare il benvenuto a quelli nuovi!
Vi aspettiamo, mercoledì 13 ottobre, con un caloroso benvenuto......o meglio con Welcome!

Mentre eravate sotto una palma di Bora Bora a leggiucchiare qualche rivista di gossip il team di Filmiamo non si è fermato per poter tornare in autunno pronto a ritrovare i suoi fedeli spettatori e dare il benvenuto a quelli nuovi!
Vi aspettiamo, mercoledì 13 ottobre, con un caloroso benvenuto......o meglio con Welcome!

And the winner is....
Marraketch Express 8,14
Persepolis 7,91
The Road 7,87
I ragazzi delle scuole hanno eletto a loro volta i loro vincitori:
Requiem for a dream 7,6
Marraketch Express 7,4
The road 7,3
A voi i commenti!
Persepolis 7,91
The Road 7,87
I ragazzi delle scuole hanno eletto a loro volta i loro vincitori:
Requiem for a dream 7,6
Marraketch Express 7,4
The road 7,3
A voi i commenti!
Le ultime votazioni prima della vacanze
Ecco a voi gli ultimi voti:
Il pranzo di ferragosto 7,83
Dibattito 7,33
Tra poco eleggeremo il film vincitore che ha raggiunto il maggior punteggio dato dagli spettatori
Il pranzo di ferragosto 7,83
Dibattito 7,33
Tra poco eleggeremo il film vincitore che ha raggiunto il maggior punteggio dato dagli spettatori
Voti del 25 maggio
Stasera sarà l'ultima sera di proiezioni per questa prima stagione. In attesa di sapere come andranno queste ultime votazioni vi diamo i voti per "Mine vaganti"
Ringraziamo il ristorante La Barca che ha fatto assaggiare ai nostri ospiti delle torte buonissime!!
Mine Vaganti 8,86
Voto dibattito 7,07
Dopo l'ultima votazione di stasera per "Il pranzo di ferragosto" eleggeremo il film e il dibattito vincitori!
Ringraziamo il ristorante La Barca che ha fatto assaggiare ai nostri ospiti delle torte buonissime!!
Mine Vaganti 8,86
Voto dibattito 7,07
Dopo l'ultima votazione di stasera per "Il pranzo di ferragosto" eleggeremo il film e il dibattito vincitori!
The day after
Con un po' di ritardo eccovi il resoconto della serata di mercoledì che ha visto come protagonista Mine vaganti di Ferzan Ozpetek. Il film ha avuto un riscontro più che positivo e ancora di più è piaciuta la sorpresa finale: torta e spumante! Abbiamo parlato di cucina, dell'importanza di stare tutti insieme a tavola perché davanti ad un buon piatto di pasta i problemi si affrontano più facilmente.......e potevamo non terminare la serata con una bella torta di ricotta e cioccolato!
Grazie all'ospite d'eccezione che ha portato il dolce tutti i fedeli abbonati del cineforum son tornati a casa felici, soddisfatti e ingrassati!
Se avete ancora qualcosa da dire approfittate pure del blog......
Grazie all'ospite d'eccezione che ha portato il dolce tutti i fedeli abbonati del cineforum son tornati a casa felici, soddisfatti e ingrassati!
Se avete ancora qualcosa da dire approfittate pure del blog......
La scheda del film e gli ospiti del 1 giugno
TUTTI A TAVOLA
PRANZO DI FERRAGOSTO
Italia, 2008 - 75'
Regia: Gianni Di Gregorio
Sceneggiatura: Gianni Di Gregorio
Cast: Gianni Di Gregorio, Valeria De Franciscis, Marina Cacciotti
Nonostante Gianni abbia più di 50 anni, vive ancora con la madre. Se vi immaginate una vecchietta rattrappita in un letto avete sbagliato: la mamma di Gianni è una signora che tiene ancora al suo aspetto, alla sua capigliatura, al trucco, ai vestiti. E' un po' capricciosa, ma - si sa - la mamma è sempre la mamma. La vita di Gianni scorre tra le cure che dedica alla madre e i problemi finanziari che lo affliggono e che lo costringono ad una vita di debiti con negozianti, baristi e commercianti. Anche la situazione condominiale non è il massimo, dato che le spese Gianni non le paga ormai da anni. Ad aiutarlo arriva l'amministratore del condominio che gli propone di ospitare in casa sua madre e sua zia per il periodo di Ferragosto, in cambio della cancellazione dei debiti. Pur con qualche dubbio iniziale, Gianni accetta
GLI OSPITI
Rosella Monolo Traduttrice tecnico-commerciale e legale, dal 1999 decide di arricchire il proprio bagaglio umano e professionale con esperienze laboratoriali nell’ambito teatrale e più precisamente con tutto ciò che riguarda la scenografia e la manipolazione dei materiali. Frequenta il Laboratorio di Arti Visive e successivamente quello di Arti Espressive al “CRT” (Centro Ricerche Teatrali), scuola civica di teatro, musica e arti visive a Fagnano Olona, in provincia di Varese. Corsi di “Animazione del Libro” e di “Tecniche di Lettura Animata” con la Cooperativa di Animazione Teatrale “La Baracca di Monza“.
Al fianco delle attività di animazione con bambini e ragazzi, è animatrice presso una casa di riposo per anziani
Mercoledì 25 maggio la scheda del film
TUTTI A TAVOLA
MINE VAGANTI
Italia, 2010 - 110'
Regia:Ferzan Ozpetek
Sceneggiatura: Ferzan Ozpetek, Ivan Cotroneo
Cast: Riccardo Scamarcio, Nicole Grimaudo, Alessandro Preziosi
Tommaso ha tre segreti: è laureato in lettere e non in economia e commercio, vuole fare lo scrittore ed è omosessuale. Obbligato a tornare nella natia Puglia per firmare alcuni contratti dell'azienda che gestiscono il padre e il fratello, decide di svelare ai suoi familiari i tre segreti di cui loro sono all'oscuro. Accade però che, poco prima della sua rivelazione, suo fratello riveli inaspettatamente la sua omosessualità, provocando al padre un forte malore. Quando suo fratello abbandona la città, Tommaso è costretto a rimanere al fianco di suo padre, della sua famiglia e dei suoi segreti ancora rimasti tali.
Voti e commenti
Voto "In Brouges" 6,4
Voto dibattito 6,6
Potremmo partire da un commento di un nostro spettatore " Film, molto macchiavellico, difficile, elaborato sul viaggio delle coscienze, ma troppo pesante. Preferirei tempi un po' più leggeri e più divertenti. Grazie."
Le ultime due serate accontenteranno sicuramente il nostro pubblico che vuole film divertente (in pieno clima primaverile quasi estivo finalmente...)
In Brouges è un film che ha molto fatto discutere di viaggio, non solo di viaggio come conoscenza di un posto ma soprattutto come conoscenza di se stessi e dei propri limiti e difetti.
I protagonisti infatti in un modo o nell'altro affrontano un percorso di cambiamento e riscatto. Siamo contenti di essere riusciti a far vedere questo aspetto legato al viaggio che colpisce tutti i viaggiatori "veri". Pur non essendo dei killer di professione, chi di noi durante i viaggi non medita sulla propria vita, sulle scelte da fare al rientro, sui cambiamenti che hanno colpito la propria vita nei mesi precedenti al viaggio?
Vi aspettiamo mercoledì per ridere insieme e assaporare un po' di aria pugliese nel film di Ozpetek ;-)
Voto dibattito 6,6
Potremmo partire da un commento di un nostro spettatore " Film, molto macchiavellico, difficile, elaborato sul viaggio delle coscienze, ma troppo pesante. Preferirei tempi un po' più leggeri e più divertenti. Grazie."
Le ultime due serate accontenteranno sicuramente il nostro pubblico che vuole film divertente (in pieno clima primaverile quasi estivo finalmente...)
In Brouges è un film che ha molto fatto discutere di viaggio, non solo di viaggio come conoscenza di un posto ma soprattutto come conoscenza di se stessi e dei propri limiti e difetti.
I protagonisti infatti in un modo o nell'altro affrontano un percorso di cambiamento e riscatto. Siamo contenti di essere riusciti a far vedere questo aspetto legato al viaggio che colpisce tutti i viaggiatori "veri". Pur non essendo dei killer di professione, chi di noi durante i viaggi non medita sulla propria vita, sulle scelte da fare al rientro, sui cambiamenti che hanno colpito la propria vita nei mesi precedenti al viaggio?
Vi aspettiamo mercoledì per ridere insieme e assaporare un po' di aria pugliese nel film di Ozpetek ;-)
La scheda del film e gli ospiti del 18 maggio
SI, VIAGGIARE...
IN BRUGES – La coscienza dell'assassino
Gb/Belgio, 2008 – 107'
Regia: Martin McDonagh
Sceneggiatura: Martin McDonagh
Cast: Colin Farrell, Brendan Gleeson, Ralph Fiennes
Due killer mercenari, vengono parcheggiati in Belgio dal loro datore di lavoro Harry, ed è dai canali e dalle antiche costruzioni della città che parte, per ognuno dei personaggi principali, un personalissimo percorso di redenzione che si conclude con alterni destini, tra spacciatrici bionde e set cinematografici onirici.
GLI OSPITI
Dott. Aldo Violino psicologo, una carriera con diversi incarichi come psicologo consulente presso il consultorio di Arese e diversi Sert: Appiano Gentile e Como , Corsico, Magenta e dal ’97 in servizio al Sert di Rho.
Esperto non solo di dipendenza ma anche di adolescenza ha partecipato a diversi convegni come relatore.
I voti dell'11 maggio
Ecco finalmente i voti degli studenti e del pubblico serale di mercoledì 4 maggio e di mercoledì 11 maggio:
"I gatti persiani"
Mattina :
I gatti persiani 4,4
Voto al dibattito 5,9
Sera:
I gatti persiani 7,3
Voto al dibattito 6,4
"Marraketch Express"
Mattina :
Marraketch Express 7,4
Voto dibattito 6
Sera:
Marraketch Express 8,14
Voto dibattito 7,50
"I gatti persiani"
Mattina :
I gatti persiani 4,4
Voto al dibattito 5,9
Sera:
I gatti persiani 7,3
Voto al dibattito 6,4
"Marraketch Express"
Mattina :
Marraketch Express 7,4
Voto dibattito 6
Sera:
Marraketch Express 8,14
Voto dibattito 7,50
The day after
MARRAKECK EXPRESS è piaciuto sia al giovane pubblico del mattino sia a quello della sera.
I ragazzi cresciuti con internet, telefonino e navigatore hanno trovato quanto meno originale intraprendere un viaggio all'avventura senza iphone, Tom Tom e prenotazione del volo online. In poco più di vent'anni il modo di viaggiare è completamente cambiato anche se la voglia di conoscere posti nuovi, condividere emozioni con i propri compagni d'avventura e portare a casa ricordi che rimarranno a lungo nella memoria restano gli stessi di sempre.
Tra il pubblico della sera tanti i nostalgici che si sono ritrovati nelle disavventure dei protagonisti del film, diversi gli interventi di chi ama viaggiare, scoprire posti nuovi e culture lontane dalla nostra, conoscere persone e coltivare amicizie, ma anche tornare a casa, raccontare e ricordare.
Il viaggio descritto da Salvatores ha emozionato i ragazzi delle scuole presenti alla mattina perché ha fatto scoprire loro un modo di viaggiare diverso da quello a cui sono abituati ma ha emozionato pure il pubblico della sera perché ha riacceso ricordi e voglia di andare lontano.....
Allora buon viaggio, vi aspetto mercoledì prossimo in Belgio con In Bruges!
I ragazzi cresciuti con internet, telefonino e navigatore hanno trovato quanto meno originale intraprendere un viaggio all'avventura senza iphone, Tom Tom e prenotazione del volo online. In poco più di vent'anni il modo di viaggiare è completamente cambiato anche se la voglia di conoscere posti nuovi, condividere emozioni con i propri compagni d'avventura e portare a casa ricordi che rimarranno a lungo nella memoria restano gli stessi di sempre.
Tra il pubblico della sera tanti i nostalgici che si sono ritrovati nelle disavventure dei protagonisti del film, diversi gli interventi di chi ama viaggiare, scoprire posti nuovi e culture lontane dalla nostra, conoscere persone e coltivare amicizie, ma anche tornare a casa, raccontare e ricordare.
Il viaggio descritto da Salvatores ha emozionato i ragazzi delle scuole presenti alla mattina perché ha fatto scoprire loro un modo di viaggiare diverso da quello a cui sono abituati ma ha emozionato pure il pubblico della sera perché ha riacceso ricordi e voglia di andare lontano.....
Allora buon viaggio, vi aspetto mercoledì prossimo in Belgio con In Bruges!
La scheda del film e gli ospiti dell'11 maggio
SI,
VIAGGIARE...
MARRAKECH EXPRESS
Italia, 1989 – 110 minuti
di Gabriele Salvatores
con Diego Abatantuono , Fabrizio Bentivoglio ,
Giuseppe Cederna
Quattro trentenni, ex sessantottini, si
ritrovano dopo dieci anni quando una ragazza spagnola annuncia che Rudy, il
quinto del gruppo, é in carcere a Marrakech perché trovato in possesso di un
chilo di hashish. Non troppo entusiasti, i quattro racimolano trenta milioni
per pagarne la cauzione, e si mettono in viaggio per il Marocco. Tra diverse,
divertenti avventure, i quattro riscoprono i loro rapporti di un tempo, e
compiono un viaggio alla ricerca di se stessi.
GLI OSPITI
Domenico Pittaluga, un
genovese errante innamorato della
sua terra ma con la
voglia di conosce nuove genti e paesi. Così legato alla sua Liguria da
poterne
stare lontano. La mia vita in poche parole: dopo il balbettio dei primi
anni di vita
la prima lingua il “castellano” imparato a Baires alle elementari, poi
l’italiano da
Genova a Santa Maria di Leuca (il tacco) quindi il danese (idioma
impossibile)
nella bianca regina dei mari (Copenhagen) ed infine il “brianzolo” nella
terra di
Teodolinda. Ma la lingua della professione è l’esperanto dei nostri giorni:
l’inglese. Negli scampoli di tempo viaggi in Cile, Perù, Bolivia, Messico,
Guatemala, Belize, Cuba, USA,
Canada, Thainlandia, Laos, Cambogia, Vietnam,
Birmania, Nuova Zelanda, un po’ tutta la vecchia Europa inclusa la Svizzera
e...
Gian Carlo Banfi, ex
manager di multinazionali, ha realizzato un centinaio tra
viaggi e spedizioni nei luoghi più disparati del pianeta. Appassionato
studioso
degli aspetti antropologici, culturali e naturalistici dei popoli e dei
paesi che va a
visitare, ha scritto vari articoli sulle sue esperienze di viaggio,
raccolti in un libro
di recente pubblicazione. Fondatore e Presidente dell'Associazione
Culturale
rhodense "Albatros" è anche Presidente del Centro Studi dell'Alto
Milanese di
Avventure
nel Mondo.
I voti del 4 maggio
I gatti persiani 7,33
Voto al dibattito 6,4
Siamo in attesa dei voti delle scuole che hanno partecipato alla proiezione mattutina.
Voto al dibattito 6,4
Siamo in attesa dei voti delle scuole che hanno partecipato alla proiezione mattutina.
The day after
Dopo qualche settimana di proiezioni solo serali, ieri sono riprese anche le proiezioni mattutine per le scuole.
"I gatti persiani" durante la creazione del programma, fu scelto con particolare attenzione proprio per stimolare il dibattito degli studenti. Purtroppo ieri abbiamo avuto una piccola delusione. Anche se il film tratta di argomenti vicinissimi ai ragazzi (i protagonisti hanno la loro età e rischiano la prigione pur di fare musica) il nostro giovane pubblico ha trovato a stento il coraggio di intervenire durante il dibattito.
E' vero però che non è la quantità che fa la differenza bensì la qualità: quei pochi che sono intervenuti hanno mostrato una spiccata sensibilità per argomenti come la repressione dello stato totalitario, le differenze culturali tra Iran e occidente, la convivenza/connivenza tra polizia e ragazzi perchè alla fine anche i poliziotti sono delle pedine del sistema e sono stati visti dai ragazzi più come vittime che come colpevoli.
Molto interessanti anche gli interventi di un gruppo di ragazzi che fanno parte di una band. Hanno potuto spiegare che anche per loro qui in Italia la musica è una vera passione e che probabilmente nelle stesse condizioni dei protagonisti avrebbero avuto i loro stessi comportamenti arrivando a rischiare al vita pur di suonare.
La sera il dibattito si è invece spostato sulla differenze culturali, sulla obbligata fuga di cervelli e di cuori da un paese che a volte non è in grado di offrire opportunità ai propri cittadini, sulla situazione simile per ragioni diverse tra Iran e Italia in questo senso.
Ma si è anche parlato di similitudini, perchè anche da noi i ragazzi che vogliono fare musica provano negli scantinati, nei garage, nei fienili, esattamente come in Iran.
Abbiamo così avuto la conferma che "Sotto lo stesso cielo" è stata la scelta azzeccata per la tematica ;-)
"I gatti persiani" durante la creazione del programma, fu scelto con particolare attenzione proprio per stimolare il dibattito degli studenti. Purtroppo ieri abbiamo avuto una piccola delusione. Anche se il film tratta di argomenti vicinissimi ai ragazzi (i protagonisti hanno la loro età e rischiano la prigione pur di fare musica) il nostro giovane pubblico ha trovato a stento il coraggio di intervenire durante il dibattito.
E' vero però che non è la quantità che fa la differenza bensì la qualità: quei pochi che sono intervenuti hanno mostrato una spiccata sensibilità per argomenti come la repressione dello stato totalitario, le differenze culturali tra Iran e occidente, la convivenza/connivenza tra polizia e ragazzi perchè alla fine anche i poliziotti sono delle pedine del sistema e sono stati visti dai ragazzi più come vittime che come colpevoli.
Molto interessanti anche gli interventi di un gruppo di ragazzi che fanno parte di una band. Hanno potuto spiegare che anche per loro qui in Italia la musica è una vera passione e che probabilmente nelle stesse condizioni dei protagonisti avrebbero avuto i loro stessi comportamenti arrivando a rischiare al vita pur di suonare.
La sera il dibattito si è invece spostato sulla differenze culturali, sulla obbligata fuga di cervelli e di cuori da un paese che a volte non è in grado di offrire opportunità ai propri cittadini, sulla situazione simile per ragioni diverse tra Iran e Italia in questo senso.
Ma si è anche parlato di similitudini, perchè anche da noi i ragazzi che vogliono fare musica provano negli scantinati, nei garage, nei fienili, esattamente come in Iran.
Abbiamo così avuto la conferma che "Sotto lo stesso cielo" è stata la scelta azzeccata per la tematica ;-)
La scheda del film e gli ospiti del 4 maggio
I GATTI PERSIANI
Iran, 2009 - 106'
Regia: Bahman
Ghobadi
Cast: Negar Shaghaghi, Ashkan Koshanejad, Hamed
Behdad
Un giovane musicista
e una donna, appena usciti di prigione, decidono di formare un gruppo. Girano
così per Teheran alla ricerca di altri musicisti e cercano di convincerli a
lasciare insieme a loro l'Iran. Non avendo infatti nessuna possibilità di
essere prodotti in Iran, sognano di riuscire ad arrivare in Europa. Ma senza
soldi e senza passaporti, partire sembra un miraggio.
GLI OSPITI
Andrea Bariselli ha suonato con i Death SS dal 1990 al 1993 e ha formato i VM18 nel 1994 con cui ha fatto il tour “Gli spari Sopra” negli stadi italiani a supporto di Vasco Rossi Ha fondato nel 1993 con altri soci la ROCK PLANET PRODUCTIONS che attualmente gestisce i locali denominati ROCK AND ROLL Dal 2002 è stata consulente artistico per le più grosse major discografiche, ha lavorato in esclusiva per Virgin records e ha scoperto, prodotto ed è attualmente editore dell’artista L’aura. Ha lavorato inoltre con Irene Grandi, Elisa, Marlene Kuntz, Corrado Rustici, Renato Zero e moltissimi altri. Nel 2003ha fondato l’etichetta ARTENATIVA con cui ha prodotto i dischi di Mistonocivo e Marla Singer. Nel 2008 ha ideato con l’assessore Marco Tizzoni il festival RHOALIVE di cui è attualmente direttore artistico Oggi Andrea Bariselli con la sua società TestOneTwo, si occupa di editoria, management artistico musicale, organizzazione eventi e ristorazione. Dal 2009 ha in esclusiva il marchio SOSUSHI (catena di ristoranti giapponesi) per Milano e provincia ed è proprietaria del punto vendita di RHO.
I voti di mercoledì 27 aprile
Voto a Persepolis 7,9
Voto al dibattito 5,8
Sappiamo che quando manca l'ospite il dibattito purtroppo è più "misero"...non disperate, per le prossime settimane stiamo preparando delle ospitate che energizzeranno pubblico e dibattito
A mercoledì
Voto al dibattito 5,8
Sappiamo che quando manca l'ospite il dibattito purtroppo è più "misero"...non disperate, per le prossime settimane stiamo preparando delle ospitate che energizzeranno pubblico e dibattito
A mercoledì
The day after
Persepolis, il primo film di animazione proiettato al cineforum, ha riscosso un notevole successo.
Il pubblico (questa volta pochi ma buoni), un po scettico inizialmente per la scelta di un cartone animato si è poi dovuto ricredere. I temi affrontati nel film sono stati un buon punto di partenza per un acceso dibattito che ha toccato temi di grande attualità. Le vicende della giovane protagonista, una ragazza iraniana con tutti quei piccoli problemi del diventar un adulto sullo sfondo di un paese che vede reprimere la libertà del suo popolo, hanno fatto riflettere aprendo così un interessante confronto fra la cultura iraniana e quella occidentale.
Differenze ma anche tante similitudini, perché alla fine siamo tutti sotto lo stesso cielo!
Il pubblico (questa volta pochi ma buoni), un po scettico inizialmente per la scelta di un cartone animato si è poi dovuto ricredere. I temi affrontati nel film sono stati un buon punto di partenza per un acceso dibattito che ha toccato temi di grande attualità. Le vicende della giovane protagonista, una ragazza iraniana con tutti quei piccoli problemi del diventar un adulto sullo sfondo di un paese che vede reprimere la libertà del suo popolo, hanno fatto riflettere aprendo così un interessante confronto fra la cultura iraniana e quella occidentale.
Differenze ma anche tante similitudini, perché alla fine siamo tutti sotto lo stesso cielo!
La scheda del film e gli ospiti del 27 aprile
SOTTO LO STESSO CIELO
PERSEPOLIS
Francia/Usa, 2007 - 95'
Regia: Marjane Satrapi, Vincent Paronnaud
I voti del 20 aprile
Eccovi i voti della serata:
Lourdes 6,8
Dibattito 6,9
Ringraziamo le ospiti del dibattito che hanno animato la serata, ringraziamo anche don Francesco e don Antonio che hanno fatto interventi puntuali e mai banali o scontati e hanno saputo riportare il discorso sul piano "umano" e non sono rimasti "schiacciati" dal loro ruolo. Bravi!!
Auguriamo a tutti buona Pasqua e vi aspettiamo mercoledì 27 aprile con il primo film del focus dedicato all'Iran.
Lourdes 6,8
Dibattito 6,9
Ringraziamo le ospiti del dibattito che hanno animato la serata, ringraziamo anche don Francesco e don Antonio che hanno fatto interventi puntuali e mai banali o scontati e hanno saputo riportare il discorso sul piano "umano" e non sono rimasti "schiacciati" dal loro ruolo. Bravi!!
Auguriamo a tutti buona Pasqua e vi aspettiamo mercoledì 27 aprile con il primo film del focus dedicato all'Iran.
La scheda del film e gli ospiti
LOURDES
Austria/Francia/Germania, 2009 - 96'
Regia: Jessica Hausner
Cast:Sylvie Testud , Léa Seydoux ,Gilette Barbier
GLI OSPITI
Alessandra Mattesco è docente di religione presso istituti superiori della provincia di Milano. Fa parte della commissione orario presso IIS Pareto, della commissione salute presso IIS Pareto, è responsabile del progetto volontariato sede Gramsci dell’IPSAR Vespucci, responsabile del bando “Cittadinanza e Costituzione” Mattei, progetto “Mostra di Settembre al Santuario dei Padri Oblati di Rho”, responsabile progetto “EXPO@GIOVANI2015”
Angela Grassi, giornalista professionista, redattore a La Prealpina di Varese. Coordinatore delle comunità di Fede e Luce del Nord Italia e della Galilea. Fede e Luce è un movimento che accoglie persone con handicap mentale, i loro familiari e alcuni amici. Obbiettivo dell’associazione è testimoniare che la persona più fragile ha un posto ben preciso nella Chiesa e nel mondo.
Fede e Luce è nata a Lourdes 40 anni fa, nel 1971. Sono ritornati per celebrare gli anniversari più importanti nel 1981, nel 1991 e nel 2001. E’ stata a Lourdes l'ultima volta nel gennaio 2011, per il consiglio internazionale dei coordinatori, che ha aperto le celebrazioni per i 40 anni del movimento.
A Lourdes è stata anche con la mia famiglia e nel 1985 con il pellegrinaggio dei giovani guidato dal cardinal Martini, in quella occasione ho potuto vivere l'esperienza della piscina vicina alla grotta.
Alessandra Mattesco è docente di religione presso istituti superiori della provincia di Milano. Fa parte della commissione orario presso IIS Pareto, della commissione salute presso IIS Pareto, è responsabile del progetto volontariato sede Gramsci dell’IPSAR Vespucci, responsabile del bando “Cittadinanza e Costituzione” Mattei, progetto “Mostra di Settembre al Santuario dei Padri Oblati di Rho”, responsabile progetto “EXPO@GIOVANI2015”
Angela Grassi, giornalista professionista, redattore a La Prealpina di Varese. Coordinatore delle comunità di Fede e Luce del Nord Italia e della Galilea. Fede e Luce è un movimento che accoglie persone con handicap mentale, i loro familiari e alcuni amici. Obbiettivo dell’associazione è testimoniare che la persona più fragile ha un posto ben preciso nella Chiesa e nel mondo.
Fede e Luce è nata a Lourdes 40 anni fa, nel 1971. Sono ritornati per celebrare gli anniversari più importanti nel 1981, nel 1991 e nel 2001. E’ stata a Lourdes l'ultima volta nel gennaio 2011, per il consiglio internazionale dei coordinatori, che ha aperto le celebrazioni per i 40 anni del movimento.
A Lourdes è stata anche con la mia famiglia e nel 1985 con il pellegrinaggio dei giovani guidato dal cardinal Martini, in quella occasione ho potuto vivere l'esperienza della piscina vicina alla grotta.
I voti del 13 aprile
Ecco i voti post visione serale di ieri sera, 13 aprile:
Io loro e Lara 7,5
Dibattito 5,5
Ringraziamo chi ha suggerito che dovesse esserci un prete in sala, il prete c'era, forse è un po' timido perchè è nuovo del Collegio e anche di Rho. Siamo convinti che col passare delle serate sarà anche lui più partecipe.
Triste l'insufficienza al dibattito dopo serate di super voti proprio alla parte finale degli incontri. Che dire, Matteo ha fatto di tutto per difendere il film, vero che a differenza delle altre visioni, essendo un film più divertente e rilassante, probabilmente ci si sente meno "coinvolti" emotivamente e meno portati a discutere.
Prendiamo nota di tutti i vostri suggerimenti per la prossima edizione quindi...fatevi sentire!!!
Io loro e Lara 7,5
Dibattito 5,5
Ringraziamo chi ha suggerito che dovesse esserci un prete in sala, il prete c'era, forse è un po' timido perchè è nuovo del Collegio e anche di Rho. Siamo convinti che col passare delle serate sarà anche lui più partecipe.
Triste l'insufficienza al dibattito dopo serate di super voti proprio alla parte finale degli incontri. Che dire, Matteo ha fatto di tutto per difendere il film, vero che a differenza delle altre visioni, essendo un film più divertente e rilassante, probabilmente ci si sente meno "coinvolti" emotivamente e meno portati a discutere.
Prendiamo nota di tutti i vostri suggerimenti per la prossima edizione quindi...fatevi sentire!!!
The day after
Il primo appuntamento con la tematica MA CI CREDI? ha visto come protagonista Carlo Verdone con IO LORO E LARA, un film che ha fatto ridere tanto ma parlare poco. Il dibattito, sottotono rispetto ai precedenti, non ha mai ingranato e il tema della fede che doveva guidare la serata è stato a malapena toccato.
Il pubblico però si è fermato a riflettere sulla situazione del cinema italiano, facendo un attento confronto con il resto d'Europa e gli Stati Uniti e ha commentato la performance degli attori in particolare quella di Verdone.
Siamo tutti appassionati di cinema è bello parlarne e scambiarsi opinioni ma credo sia importante soffermarsi a riflettere sulle questioni sollevate dai film, in questo caso, un prete che per un attimo sembra smarrire la fede poteva offrire uno spunto interessante per discutere di tante cose....
Fortunatamente c'è il blog!!!!!!!!!!
Il pubblico però si è fermato a riflettere sulla situazione del cinema italiano, facendo un attento confronto con il resto d'Europa e gli Stati Uniti e ha commentato la performance degli attori in particolare quella di Verdone.
Siamo tutti appassionati di cinema è bello parlarne e scambiarsi opinioni ma credo sia importante soffermarsi a riflettere sulle questioni sollevate dai film, in questo caso, un prete che per un attimo sembra smarrire la fede poteva offrire uno spunto interessante per discutere di tante cose....
Fortunatamente c'è il blog!!!!!!!!!!
Mercoledì 13 aprile: Io loro e Lara
Ma ci credi?
IO, LORO E LARA
Italia, 2010 – 115 minuti
di Carlo Verdone
con Carlo Verdone, Laura Chiatti, Marco Giallini
Don Carlo, dopo un decennio da missionario in Africa, torna a Roma per un anno sabbatico in cui è chiamato a riflettere sulla sua fede e sull'impegno che ha siglato con Dio. Si trasferisce così a casa del padre, pensando di trovarvi la tranquillità adatta per riflettere su sé stesso. Niente di più sbagliato: don Carlo si ritrova con un padre da poco spotatosi con Olga, la sua badante moldava a cui i fratelli (un brocker cocainomane e una psicologa sull'orlo di una crisi di nervi) fanno una guerra spietata per questioni di denaro. Quando Olga muore improvvisamente, i tre fratelli si ritrovano ad accogliere tra le mura domestiche la figlia della donna, Lara, a cui il padre ha intestato la casa di famiglia. Don Carlo viene costretto dai fratelli ad inadagare sul passato della ragazza, in modo da dimostrare la sua malafede.
I voti di mercoledì 6 aprile
Come ogni settimana ecco le votazioni dei ragazzi e del serale:
Mattina:
Maledimiele: 5,9
Voto dibattito: 6
Voti del pubblico serale
Maledimiele: 7,8
Voto dibattito: 7,9
Per la prima volta la votazione dei ragazzi è risultata di molto inferiore a quella degli adulti del pubblico serale. Cerchiamo di capire il perchè??Posso dare come idea il fatto che i ragazzi della mattina erano per la maggior parte sui 14/15 anni, magari in una fase non ancora pronti a certe "riflessioni".
Ho potuto notare che pur avendo una certa timidezza in auditorium a parlare col regista molti di loro si sono fermati a chiacchierare con Marco. Quindi potremmo pensare anche a una non abitudine ad esprimere le proprie opinioni in pubblico
Aspettiamo idee su questo divario soprattutto da parte dei prof che conosco meglio i loro ragazzi e continuano il dibattito anche in aula ;-)
Mattina:
Maledimiele: 5,9
Voto dibattito: 6
Voti del pubblico serale
Maledimiele: 7,8
Voto dibattito: 7,9
Per la prima volta la votazione dei ragazzi è risultata di molto inferiore a quella degli adulti del pubblico serale. Cerchiamo di capire il perchè??Posso dare come idea il fatto che i ragazzi della mattina erano per la maggior parte sui 14/15 anni, magari in una fase non ancora pronti a certe "riflessioni".
Ho potuto notare che pur avendo una certa timidezza in auditorium a parlare col regista molti di loro si sono fermati a chiacchierare con Marco. Quindi potremmo pensare anche a una non abitudine ad esprimere le proprie opinioni in pubblico
Aspettiamo idee su questo divario soprattutto da parte dei prof che conosco meglio i loro ragazzi e continuano il dibattito anche in aula ;-)
The day after
Con Maledimiele di Marco Pozzi abbiamo avuto come ospite proprio il regista che ha risposto alle numerose domande poste dal pubblico.
Gli spunti offerti dal film sono stati davvero tanti, partendo dalle vicende della giovane protagonista si è discusso di anoressia, del disagi dell'adolescenza e del ruolo dei genitori, insegnanti e amici in questa difficile fase di crescita.
Il pubblico del cineforum non ha però perso l'occasione di chiedere a Marco Pozzi di raccontare i retroscena del film, di come si è svolto il casting, come gli attori si sono prepararti per affrontare la parte e come avverrà la distribuzione.
Il film è piaciuto molto sia ai ragazzi che al pubblico della sera, mi spiace solo per chi non è venuto perché dovrà aspettare l'autunno prima di vederlo nelle sale!
Sicuramente avrete altro da dire......ed è proprio qui che potete commentare!
Gli spunti offerti dal film sono stati davvero tanti, partendo dalle vicende della giovane protagonista si è discusso di anoressia, del disagi dell'adolescenza e del ruolo dei genitori, insegnanti e amici in questa difficile fase di crescita.
Il pubblico del cineforum non ha però perso l'occasione di chiedere a Marco Pozzi di raccontare i retroscena del film, di come si è svolto il casting, come gli attori si sono prepararti per affrontare la parte e come avverrà la distribuzione.
Il film è piaciuto molto sia ai ragazzi che al pubblico della sera, mi spiace solo per chi non è venuto perché dovrà aspettare l'autunno prima di vederlo nelle sale!
Sicuramente avrete altro da dire......ed è proprio qui che potete commentare!
Mercoledì 6 aprile: Maledimiele
LIBERI DI, LIBERI DA
MALEDIMIELE
Italia, 2010 – 90 minuti
di Marco Pozzi
con Benedetta Gargari, Gianmarco Tognazzi, Sonia Bergamasco
Sara conduce una doppia vita: quella alla luce del sole, dove recita la parte della brava ragazza, diligente e apparentemente senza problemi e quella segreta fatta di costrizioni, di autodisciplina, di regole ferree per imporre al suo corpo un irraggiungibile peso ideale. Inizialmente nessuno sembra accorgersi di niente. Sia i genitori di Sara: Enrico, medico oculista, e Anna, che lavora per una Onlus, che le sue amiche del cuore: Clara e Martina, faticano a vedere l’evolversi della malattia.
Sara riesce a nascondere le sue abitudini: i digiuni forzati, le corse nel parco spinte fino allo sfinimento, le ore in palestra, i pranzi e le cene occultati sapientemente nel bidone dell’immondizia sotto casa. Allo stesso tempo Sara costruisce la sua “camera dei segreti”, ricavata in un deposito self storage, dove, con i mobili della vecchia casa, ha ricavato un salottino per stare tranquilla e agire indisturbata.Tutto sembra procedere senza problemi.
Mentre dimagrisce Sara si sente sempre più forte, potente, invincibile. Un giorno però, durante una gita scolastica, la ragazza sviene.
Da quel momento i suoi problemi con il cibo, fino a quel momento invisibili, diventano evidenti a tutti.
L'OSPITE
Marco Pozzi è laureato in Lettere con specializzazione e master in Comunicazioni Sociali presso l'Università Cattolica di Milano.
Nel 1992-93 ha partecipato a "Ipotesi Cinema", il gruppo di lavoro e di ricerca coordinato da Ermanno Olmi.
Ha diretto i cortometraggi, “Assolo” (1995), Doom (1996) e “Cra-cra” (1997) che hanno ottenuto candidature importanti e riconoscimenti nei principali festival internazionali (Mostra Internazionale del Cinema Festival nel 1995 e 1996, Clermond Ferrand, Valencia, Montreal).
“20-Venti”, il suo primo lungometraggio, è stato selezionato e proiettato in anteprima mondiale nella sezione Forum del Festival di Berlino (2000).
Nel 2002 ha diretto la serie televisiva “Bradipo” prodotta da MTV Europe.
Il suo documentario “Senza tregua” è stato presentato come evento speciale durante il Festival del Cinema Internazionale di Venezia nel 2003.
Nel 2007 ha girato “Dimmi qual è il colore del cielo”, un documentario incentrato sull’educazione sentimentale di quattro ragazze di sedici anni.
“Maledimiele” (2010) è il suo secondo lungometraggio.
Insegna Tecniche di regia presso l'Università IULM di Milano.
Svolge l’attività di regista pubblicitario e di consulente di comunicazione crossmediale.
I voti di mercoledì 30 marzo
Come ogni settimana ecco le votazioni dei ragazzi e del serale:
Requiem for a dream: 7,6
Voto dibattito: 6,5
Voti del pubblico serale
Requiem fro a dream: 6,5
Voto dibattito: 7,8
Come è già emerso dai vari commenti, il film è piaciuto di più ai ragazzi. Probabilmente la tecnica, la velocità d'azione, la musica e il fatto che, come si diceva in un post precedente, sono più abituati ad immagini forti.
Siamo invece contenti che, pur avendo avuto un voto bassino la sera e un sacco di critiche per la crudezza del film, il dibattito che è seguito è piaciuto molto ai nostro pubblico.
Requiem for a dream: 7,6
Voto dibattito: 6,5
Voti del pubblico serale
Requiem fro a dream: 6,5
Voto dibattito: 7,8
Come è già emerso dai vari commenti, il film è piaciuto di più ai ragazzi. Probabilmente la tecnica, la velocità d'azione, la musica e il fatto che, come si diceva in un post precedente, sono più abituati ad immagini forti.
Siamo invece contenti che, pur avendo avuto un voto bassino la sera e un sacco di critiche per la crudezza del film, il dibattito che è seguito è piaciuto molto ai nostro pubblico.
Mercoledì 30 marzo: Requiem for a dream
REQUIEM FOR A DREAM
Usa, 2000 – 102 minuti
di Darren Aronofski
con Jared Leto, Ellen Burstyn, Jennifer Connelly
Una donna ossessionata dal peso e dalla voglia di apparire in Tv si avvelena con le pillole per dimagrire. Suo figlio sprofonda con la fidanzata nel tunnel della droga, subisce orrori, sopraffazioni e
mutilazioni fino al degrado totale.
LA CITAZIONE
"Harold, sto per andare in televisione"
GLI OSPITI
Dott. Aldo Violino psicologo, una carriera con diversi incarichi come psicologo consulente presso il consultorio di Arese e diversi Sert: Appiano Gentile e Como , Corsico, Magenta e dal ’97 in servizio al Sert di Rho.
Esperto non solo di dipendenza ma anche di adolescenza ha partecipato a diversi convegni come relatore.
Le votazioni di mercoledì 23 marzo: The road
Come ogni settimana ecco i voti che studenti la mattina e pubblico la sera ha dato al film e al dibattito.
Notiamo subito come, rispetto a "Non pensarci", i ragazzi abbiano dato voti più alti a "The road".
Lancio un'idea: i giovani hanno quindi bisogno di visioni e storie "forti" e non riescono a farsi bastare una storia "semplice" per emozionarsi??
Ecco i voti:
"The road": 7,9
Dibattito: 7,3
I voti degli studenti:
"The road": 7,3
Dibattito: 7,6
Ora la bacheca è vostra ;-)
Notiamo subito come, rispetto a "Non pensarci", i ragazzi abbiano dato voti più alti a "The road".
Lancio un'idea: i giovani hanno quindi bisogno di visioni e storie "forti" e non riescono a farsi bastare una storia "semplice" per emozionarsi??
Ecco i voti:
"The road": 7,9
Dibattito: 7,3
I voti degli studenti:
"The road": 7,3
Dibattito: 7,6
Ora la bacheca è vostra ;-)
The day after
La seconda serata dedicata alla tematica Genitori figli, figli genitori, ha visto come protagonista The Road di John Hillcoat con Viggo Mortensen e Charlize Theron.
Il film, commovente e terribilmente realistico nelle sue scene forti e drammatiche, non ha lasciato indifferente gli spettatori di Filmiamo. Il dibattito seguito alla proiezione ha visto così diversi interventi, ognuno carico delle intense emozioni appena provate.
Si è discusso dei differenti ruoli di padre e madre nell'educazione dei figli, sulla fede, sui ricordi come necessità per affrontare il futuro, sulle paure dell'uomo, sulle scelte difficili in situazioni estreme e di molto altro.....
Sicuramente c'è ancora tanto da dire ed è per questo che il dibattito non è finito ma continua qui sul blog!
Il programma di mercoledì 23 marzo
GENITORI FIGLI, FIGLI GENITORI
THE ROAD
Usa, 2009 – 111 minuti
di John Hillcoat
con Viggo Mortensen, Kodi Smith-McPhee, Charlize Theron
Un uomo e suo figlio vagano nel territorio statunitense dopo una non ben precisata catastrofe. La loro destinazione è il Sud, dove sperano di sfuggire alle temperature gelide, anche se non sanno cosa li aspetti. Con sé hanno solo una pistola per difendersi dalle aggressioni delle bande di cannibali che scorrazzano in cerca di vittime e un carrello arrugginito con alcuni viveri.
LA CITAZIONE
"Noi siamo i buoni. E portiamo il fuoco"
GLI OSPITI
Massimo Pagani è nato il 18 ottobre 1959 a Rho (Mi): sposato, padre di due figlie, vive a Pregnana Milanese (Mi). Laureato in Scienze agrarie presso l’Università degli Studi di Milano, ha conseguito l’Abilitazione professionale. Esperto in procedure autorizzate per la realizzazione di grandi opere, vanta una esperienza ventennale nel settore ambientale territoriale e realizzativo alle dipendenze di un grande gruppo leader nel settore del trasporto energetico. Eletto nel 2002 Consigliere Comunale a Pregnana Milanese, nel 2008 è stato nominato Assessore all’Edilizia Privata al Comune di Rho (MI). Per la Lega Nord ha ricoperto diversi incarichi, tra cui segretario di Zona e responsabile degli Enti locali. Assessore con deleghe a Famiglia - Politiche sociali - Politiche per le persone con disabilità – Associazionismo per la Provincia di Milano.
Erika Milanese, psicoterapeuta in formazione presso Società Italiana di Psicoanalisi della Relazione (SIPRe). Socia fondatrice e Presidente dell'Associazione Velo di Maya (Centro medico- psicologico-riabilitativo per la famiglia).
Silvia Dones, coordinatrice di asili nido in Milano di varia tipologia (aziendale, tradizionale, micronidi, famiglia) e responsabile delle attività formative rivolte a genitori e docenti.
Massimo Pagani è nato il 18 ottobre 1959 a Rho (Mi): sposato, padre di due figlie, vive a Pregnana Milanese (Mi). Laureato in Scienze agrarie presso l’Università degli Studi di Milano, ha conseguito l’Abilitazione professionale. Esperto in procedure autorizzate per la realizzazione di grandi opere, vanta una esperienza ventennale nel settore ambientale territoriale e realizzativo alle dipendenze di un grande gruppo leader nel settore del trasporto energetico. Eletto nel 2002 Consigliere Comunale a Pregnana Milanese, nel 2008 è stato nominato Assessore all’Edilizia Privata al Comune di Rho (MI). Per la Lega Nord ha ricoperto diversi incarichi, tra cui segretario di Zona e responsabile degli Enti locali. Assessore con deleghe a Famiglia - Politiche sociali - Politiche per le persone con disabilità – Associazionismo per la Provincia di Milano.
Erika Milanese, psicoterapeuta in formazione presso Società Italiana di Psicoanalisi della Relazione (SIPRe). Socia fondatrice e Presidente dell'Associazione Velo di Maya (Centro medico- psicologico-riabilitativo per la famiglia).
Silvia Dones, coordinatrice di asili nido in Milano di varia tipologia (aziendale, tradizionale, micronidi, famiglia) e responsabile delle attività formative rivolte a genitori e docenti.
Ecco i risultati della prima serata!
Eccovi i voti che il nostro pubblico ha dato sia al film che al dibattito post film:
"Non pensarci": 7,8
Dibattito: 7,3
E i voti degli studenti che hanno partecipato alla visione mattutina:
"Non pensarci": 6,7
Dibattito: 6,8
Ringraziamo chi ha partecipato alla serata e alla votazione, speriamo nelle prossime serate di scatenare dibattiti accalorati e ricevere ancora i vostri preziosi suggerimenti perchè altrimenti non potremmo mai migliorare!!
"Non pensarci": 7,8
Dibattito: 7,3
E i voti degli studenti che hanno partecipato alla visione mattutina:
"Non pensarci": 6,7
Dibattito: 6,8
Ringraziamo chi ha partecipato alla serata e alla votazione, speriamo nelle prossime serate di scatenare dibattiti accalorati e ricevere ancora i vostri preziosi suggerimenti perchè altrimenti non potremmo mai migliorare!!
The day after
La prima serata dedicata alla tematica Genitori figli, figli genitori, ha visto come protagonista il film Non pensarci di Gianni Zanasi con Valerio Mastandrea. Il dibattito seguito alla proiezione, partito in sordina, si è presto acceso toccando i molteplici aspetti dei difficili rapporti famigliari. La ricca trama del film, divertente ma mai banale, è stata l'occasione per confrontarsi anche su questioni di grande attualità e non strettamente legate alla tematica di partenza. Si è discusso sulla paura di crescere ed assumersi le responsabilità, sulla libertà di fare quello che ci piace e seguire le proprie passioni, se le bugie possono aiutare o danneggiare i rapporti tra le persone ma soprattutto si è parlato di famiglia e del rapporto genitori/figli.
Sicuramente c'è ancora tanto da dire ed è per questo che il dibattito non è finito ma continua qui sul blog!
Sicuramente c'è ancora tanto da dire ed è per questo che il dibattito non è finito ma continua qui sul blog!
Il programma di mercoledì 16 marzo
GENITORI FIGLI, FIGLI GENITORI
NON PENSARCI
Italia, 2007 – 112 minuti
di Gianni Zanasi
con Valerio Mastandrea, Giuseppe Battiston, Anita Caprioli
Stefano è un chitarrista rock che cerca da ormai un decennio di sfondare nel mondo della musica. I contratti però non arrivano, l'album a cui lavora da quattro anni stenta ad uscire e la delusione di un legame amoroso finito male, lo riporta a casa dei genitori. La speranza di ritrovare la pace svanisce quando scopre l'azienda di famiglia sull'orlo del fallimento e il conseguente stress dei familiari.
LA CITAZIONE
Michela: Sei venuto qui perché avevi bisogno di noi
Stefano: Sì… ma non di tutti insieme
OSPITI
L’Assessore Provinciale con deleghe a famiglia, politiche sociali, politiche per le persone con disabilità, associazionismo Massimo Pagani.La Dott.ssa Erica Milanese, psicoterapeuta in formazione presso Società Italiana di Psicoanalisi della Relazione (SIPRe). Socia fondatrice e Presidente dell’Associazione Velo di Maya (Centro medico-psicologico-riabilitativo per la famiglia).
Silvia Dones, coordinatrice di asili nido in Milano di varia tipologia (aziendale, tradizionale, micronidi, famiglia)e responsabile delle attività formative rivolte a genitori e docenti.
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