Mercoledì 25 maggio la scheda del film
TUTTI A TAVOLA
MINE VAGANTI
Italia, 2010 - 110'
Regia:Ferzan Ozpetek
Sceneggiatura: Ferzan Ozpetek, Ivan Cotroneo
Cast: Riccardo Scamarcio, Nicole Grimaudo, Alessandro Preziosi
Tommaso ha tre segreti: è laureato in lettere e non in economia e commercio, vuole fare lo scrittore ed è omosessuale. Obbligato a tornare nella natia Puglia per firmare alcuni contratti dell'azienda che gestiscono il padre e il fratello, decide di svelare ai suoi familiari i tre segreti di cui loro sono all'oscuro. Accade però che, poco prima della sua rivelazione, suo fratello riveli inaspettatamente la sua omosessualità, provocando al padre un forte malore. Quando suo fratello abbandona la città, Tommaso è costretto a rimanere al fianco di suo padre, della sua famiglia e dei suoi segreti ancora rimasti tali.
Voti e commenti
Voto "In Brouges" 6,4
Voto dibattito 6,6
Potremmo partire da un commento di un nostro spettatore " Film, molto macchiavellico, difficile, elaborato sul viaggio delle coscienze, ma troppo pesante. Preferirei tempi un po' più leggeri e più divertenti. Grazie."
Le ultime due serate accontenteranno sicuramente il nostro pubblico che vuole film divertente (in pieno clima primaverile quasi estivo finalmente...)
In Brouges è un film che ha molto fatto discutere di viaggio, non solo di viaggio come conoscenza di un posto ma soprattutto come conoscenza di se stessi e dei propri limiti e difetti.
I protagonisti infatti in un modo o nell'altro affrontano un percorso di cambiamento e riscatto. Siamo contenti di essere riusciti a far vedere questo aspetto legato al viaggio che colpisce tutti i viaggiatori "veri". Pur non essendo dei killer di professione, chi di noi durante i viaggi non medita sulla propria vita, sulle scelte da fare al rientro, sui cambiamenti che hanno colpito la propria vita nei mesi precedenti al viaggio?
Vi aspettiamo mercoledì per ridere insieme e assaporare un po' di aria pugliese nel film di Ozpetek ;-)
Voto dibattito 6,6
Potremmo partire da un commento di un nostro spettatore " Film, molto macchiavellico, difficile, elaborato sul viaggio delle coscienze, ma troppo pesante. Preferirei tempi un po' più leggeri e più divertenti. Grazie."
Le ultime due serate accontenteranno sicuramente il nostro pubblico che vuole film divertente (in pieno clima primaverile quasi estivo finalmente...)
In Brouges è un film che ha molto fatto discutere di viaggio, non solo di viaggio come conoscenza di un posto ma soprattutto come conoscenza di se stessi e dei propri limiti e difetti.
I protagonisti infatti in un modo o nell'altro affrontano un percorso di cambiamento e riscatto. Siamo contenti di essere riusciti a far vedere questo aspetto legato al viaggio che colpisce tutti i viaggiatori "veri". Pur non essendo dei killer di professione, chi di noi durante i viaggi non medita sulla propria vita, sulle scelte da fare al rientro, sui cambiamenti che hanno colpito la propria vita nei mesi precedenti al viaggio?
Vi aspettiamo mercoledì per ridere insieme e assaporare un po' di aria pugliese nel film di Ozpetek ;-)
La scheda del film e gli ospiti del 18 maggio
SI, VIAGGIARE...
IN BRUGES – La coscienza dell'assassino
Gb/Belgio, 2008 – 107'
Regia: Martin McDonagh
Sceneggiatura: Martin McDonagh
Cast: Colin Farrell, Brendan Gleeson, Ralph Fiennes
Due killer mercenari, vengono parcheggiati in Belgio dal loro datore di lavoro Harry, ed è dai canali e dalle antiche costruzioni della città che parte, per ognuno dei personaggi principali, un personalissimo percorso di redenzione che si conclude con alterni destini, tra spacciatrici bionde e set cinematografici onirici.
GLI OSPITI
Dott. Aldo Violino psicologo, una carriera con diversi incarichi come psicologo consulente presso il consultorio di Arese e diversi Sert: Appiano Gentile e Como , Corsico, Magenta e dal ’97 in servizio al Sert di Rho.
Esperto non solo di dipendenza ma anche di adolescenza ha partecipato a diversi convegni come relatore.
I voti dell'11 maggio
Ecco finalmente i voti degli studenti e del pubblico serale di mercoledì 4 maggio e di mercoledì 11 maggio:
"I gatti persiani"
Mattina :
I gatti persiani 4,4
Voto al dibattito 5,9
Sera:
I gatti persiani 7,3
Voto al dibattito 6,4
"Marraketch Express"
Mattina :
Marraketch Express 7,4
Voto dibattito 6
Sera:
Marraketch Express 8,14
Voto dibattito 7,50
"I gatti persiani"
Mattina :
I gatti persiani 4,4
Voto al dibattito 5,9
Sera:
I gatti persiani 7,3
Voto al dibattito 6,4
"Marraketch Express"
Mattina :
Marraketch Express 7,4
Voto dibattito 6
Sera:
Marraketch Express 8,14
Voto dibattito 7,50
The day after
MARRAKECK EXPRESS è piaciuto sia al giovane pubblico del mattino sia a quello della sera.
I ragazzi cresciuti con internet, telefonino e navigatore hanno trovato quanto meno originale intraprendere un viaggio all'avventura senza iphone, Tom Tom e prenotazione del volo online. In poco più di vent'anni il modo di viaggiare è completamente cambiato anche se la voglia di conoscere posti nuovi, condividere emozioni con i propri compagni d'avventura e portare a casa ricordi che rimarranno a lungo nella memoria restano gli stessi di sempre.
Tra il pubblico della sera tanti i nostalgici che si sono ritrovati nelle disavventure dei protagonisti del film, diversi gli interventi di chi ama viaggiare, scoprire posti nuovi e culture lontane dalla nostra, conoscere persone e coltivare amicizie, ma anche tornare a casa, raccontare e ricordare.
Il viaggio descritto da Salvatores ha emozionato i ragazzi delle scuole presenti alla mattina perché ha fatto scoprire loro un modo di viaggiare diverso da quello a cui sono abituati ma ha emozionato pure il pubblico della sera perché ha riacceso ricordi e voglia di andare lontano.....
Allora buon viaggio, vi aspetto mercoledì prossimo in Belgio con In Bruges!
I ragazzi cresciuti con internet, telefonino e navigatore hanno trovato quanto meno originale intraprendere un viaggio all'avventura senza iphone, Tom Tom e prenotazione del volo online. In poco più di vent'anni il modo di viaggiare è completamente cambiato anche se la voglia di conoscere posti nuovi, condividere emozioni con i propri compagni d'avventura e portare a casa ricordi che rimarranno a lungo nella memoria restano gli stessi di sempre.
Tra il pubblico della sera tanti i nostalgici che si sono ritrovati nelle disavventure dei protagonisti del film, diversi gli interventi di chi ama viaggiare, scoprire posti nuovi e culture lontane dalla nostra, conoscere persone e coltivare amicizie, ma anche tornare a casa, raccontare e ricordare.
Il viaggio descritto da Salvatores ha emozionato i ragazzi delle scuole presenti alla mattina perché ha fatto scoprire loro un modo di viaggiare diverso da quello a cui sono abituati ma ha emozionato pure il pubblico della sera perché ha riacceso ricordi e voglia di andare lontano.....
Allora buon viaggio, vi aspetto mercoledì prossimo in Belgio con In Bruges!
La scheda del film e gli ospiti dell'11 maggio
SI,
VIAGGIARE...
MARRAKECH EXPRESS
Italia, 1989 – 110 minuti
di Gabriele Salvatores
con Diego Abatantuono , Fabrizio Bentivoglio ,
Giuseppe Cederna
Quattro trentenni, ex sessantottini, si
ritrovano dopo dieci anni quando una ragazza spagnola annuncia che Rudy, il
quinto del gruppo, é in carcere a Marrakech perché trovato in possesso di un
chilo di hashish. Non troppo entusiasti, i quattro racimolano trenta milioni
per pagarne la cauzione, e si mettono in viaggio per il Marocco. Tra diverse,
divertenti avventure, i quattro riscoprono i loro rapporti di un tempo, e
compiono un viaggio alla ricerca di se stessi.
GLI OSPITI
Domenico Pittaluga, un
genovese errante innamorato della
sua terra ma con la
voglia di conosce nuove genti e paesi. Così legato alla sua Liguria da
poterne
stare lontano. La mia vita in poche parole: dopo il balbettio dei primi
anni di vita
la prima lingua il “castellano” imparato a Baires alle elementari, poi
l’italiano da
Genova a Santa Maria di Leuca (il tacco) quindi il danese (idioma
impossibile)
nella bianca regina dei mari (Copenhagen) ed infine il “brianzolo” nella
terra di
Teodolinda. Ma la lingua della professione è l’esperanto dei nostri giorni:
l’inglese. Negli scampoli di tempo viaggi in Cile, Perù, Bolivia, Messico,
Guatemala, Belize, Cuba, USA,
Canada, Thainlandia, Laos, Cambogia, Vietnam,
Birmania, Nuova Zelanda, un po’ tutta la vecchia Europa inclusa la Svizzera
e...
Gian Carlo Banfi, ex
manager di multinazionali, ha realizzato un centinaio tra
viaggi e spedizioni nei luoghi più disparati del pianeta. Appassionato
studioso
degli aspetti antropologici, culturali e naturalistici dei popoli e dei
paesi che va a
visitare, ha scritto vari articoli sulle sue esperienze di viaggio,
raccolti in un libro
di recente pubblicazione. Fondatore e Presidente dell'Associazione
Culturale
rhodense "Albatros" è anche Presidente del Centro Studi dell'Alto
Milanese di
Avventure
nel Mondo.
I voti del 4 maggio
I gatti persiani 7,33
Voto al dibattito 6,4
Siamo in attesa dei voti delle scuole che hanno partecipato alla proiezione mattutina.
Voto al dibattito 6,4
Siamo in attesa dei voti delle scuole che hanno partecipato alla proiezione mattutina.
The day after
Dopo qualche settimana di proiezioni solo serali, ieri sono riprese anche le proiezioni mattutine per le scuole.
"I gatti persiani" durante la creazione del programma, fu scelto con particolare attenzione proprio per stimolare il dibattito degli studenti. Purtroppo ieri abbiamo avuto una piccola delusione. Anche se il film tratta di argomenti vicinissimi ai ragazzi (i protagonisti hanno la loro età e rischiano la prigione pur di fare musica) il nostro giovane pubblico ha trovato a stento il coraggio di intervenire durante il dibattito.
E' vero però che non è la quantità che fa la differenza bensì la qualità: quei pochi che sono intervenuti hanno mostrato una spiccata sensibilità per argomenti come la repressione dello stato totalitario, le differenze culturali tra Iran e occidente, la convivenza/connivenza tra polizia e ragazzi perchè alla fine anche i poliziotti sono delle pedine del sistema e sono stati visti dai ragazzi più come vittime che come colpevoli.
Molto interessanti anche gli interventi di un gruppo di ragazzi che fanno parte di una band. Hanno potuto spiegare che anche per loro qui in Italia la musica è una vera passione e che probabilmente nelle stesse condizioni dei protagonisti avrebbero avuto i loro stessi comportamenti arrivando a rischiare al vita pur di suonare.
La sera il dibattito si è invece spostato sulla differenze culturali, sulla obbligata fuga di cervelli e di cuori da un paese che a volte non è in grado di offrire opportunità ai propri cittadini, sulla situazione simile per ragioni diverse tra Iran e Italia in questo senso.
Ma si è anche parlato di similitudini, perchè anche da noi i ragazzi che vogliono fare musica provano negli scantinati, nei garage, nei fienili, esattamente come in Iran.
Abbiamo così avuto la conferma che "Sotto lo stesso cielo" è stata la scelta azzeccata per la tematica ;-)
"I gatti persiani" durante la creazione del programma, fu scelto con particolare attenzione proprio per stimolare il dibattito degli studenti. Purtroppo ieri abbiamo avuto una piccola delusione. Anche se il film tratta di argomenti vicinissimi ai ragazzi (i protagonisti hanno la loro età e rischiano la prigione pur di fare musica) il nostro giovane pubblico ha trovato a stento il coraggio di intervenire durante il dibattito.
E' vero però che non è la quantità che fa la differenza bensì la qualità: quei pochi che sono intervenuti hanno mostrato una spiccata sensibilità per argomenti come la repressione dello stato totalitario, le differenze culturali tra Iran e occidente, la convivenza/connivenza tra polizia e ragazzi perchè alla fine anche i poliziotti sono delle pedine del sistema e sono stati visti dai ragazzi più come vittime che come colpevoli.
Molto interessanti anche gli interventi di un gruppo di ragazzi che fanno parte di una band. Hanno potuto spiegare che anche per loro qui in Italia la musica è una vera passione e che probabilmente nelle stesse condizioni dei protagonisti avrebbero avuto i loro stessi comportamenti arrivando a rischiare al vita pur di suonare.
La sera il dibattito si è invece spostato sulla differenze culturali, sulla obbligata fuga di cervelli e di cuori da un paese che a volte non è in grado di offrire opportunità ai propri cittadini, sulla situazione simile per ragioni diverse tra Iran e Italia in questo senso.
Ma si è anche parlato di similitudini, perchè anche da noi i ragazzi che vogliono fare musica provano negli scantinati, nei garage, nei fienili, esattamente come in Iran.
Abbiamo così avuto la conferma che "Sotto lo stesso cielo" è stata la scelta azzeccata per la tematica ;-)
La scheda del film e gli ospiti del 4 maggio
I GATTI PERSIANI
Iran, 2009 - 106'
Regia: Bahman
Ghobadi
Cast: Negar Shaghaghi, Ashkan Koshanejad, Hamed
Behdad
Un giovane musicista
e una donna, appena usciti di prigione, decidono di formare un gruppo. Girano
così per Teheran alla ricerca di altri musicisti e cercano di convincerli a
lasciare insieme a loro l'Iran. Non avendo infatti nessuna possibilità di
essere prodotti in Iran, sognano di riuscire ad arrivare in Europa. Ma senza
soldi e senza passaporti, partire sembra un miraggio.
GLI OSPITI
Andrea Bariselli ha suonato con i Death SS dal 1990 al 1993 e ha formato i VM18 nel 1994 con cui ha fatto il tour “Gli spari Sopra” negli stadi italiani a supporto di Vasco Rossi Ha fondato nel 1993 con altri soci la ROCK PLANET PRODUCTIONS che attualmente gestisce i locali denominati ROCK AND ROLL Dal 2002 è stata consulente artistico per le più grosse major discografiche, ha lavorato in esclusiva per Virgin records e ha scoperto, prodotto ed è attualmente editore dell’artista L’aura. Ha lavorato inoltre con Irene Grandi, Elisa, Marlene Kuntz, Corrado Rustici, Renato Zero e moltissimi altri. Nel 2003ha fondato l’etichetta ARTENATIVA con cui ha prodotto i dischi di Mistonocivo e Marla Singer. Nel 2008 ha ideato con l’assessore Marco Tizzoni il festival RHOALIVE di cui è attualmente direttore artistico Oggi Andrea Bariselli con la sua società TestOneTwo, si occupa di editoria, management artistico musicale, organizzazione eventi e ristorazione. Dal 2009 ha in esclusiva il marchio SOSUSHI (catena di ristoranti giapponesi) per Milano e provincia ed è proprietaria del punto vendita di RHO.
I voti di mercoledì 27 aprile
Voto a Persepolis 7,9
Voto al dibattito 5,8
Sappiamo che quando manca l'ospite il dibattito purtroppo è più "misero"...non disperate, per le prossime settimane stiamo preparando delle ospitate che energizzeranno pubblico e dibattito
A mercoledì
Voto al dibattito 5,8
Sappiamo che quando manca l'ospite il dibattito purtroppo è più "misero"...non disperate, per le prossime settimane stiamo preparando delle ospitate che energizzeranno pubblico e dibattito
A mercoledì
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